Rincari e inflazione deprimono la crescita: allarme recessione

A poco più di un mese dall’invasione dell’Ucraina, oltre alla solidarietà e al sostegno nei riguardi delle popolazioni sconvolte dal drammatico evento, crescono anche le preoccupazioni dei Paesi non direttamente coinvolti nelle operazioni belliche. I timori riguardano gli effetti dell’inflazione dirompente innescata dalla crisi energetica e dal caro materie prime, che già deprimono le previsioni di crescita al punto da far paventare una prossima fase di stagflazione.

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